Sabato, 27 Ottobre 2018 00:00

Jamboree on the Air 2018

Scritto da  Monica Bonalumi
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Hanno parlato con Scout sparsi per il mondo gli adolescenti dei due gruppi di Reparto che il 21 hanno partecipato al "Jamboree on the air", l'iniziativa che dal 1957, ogni terza domenica di settembre permette agli scritti all'associazione di nazioni diverse di collegarsi attraveso la radio.

La quarantina di brugheresi e i loro capi hanno accolto la proposta di una ex-Scout, dell'Associazione Radioamatori di Monza: divisi in due turni, dalla sede dell'Ari in via Pacinotti, hanno familiarizzato con strumenti per loro inusuali e, su una frequenza dedicata, hanno dialogato in inglese con coetanei dell'Australia, del Cile, della Scozia, del Portogallo e della Spagna.

<<Gli scambi di battute sono stati molto veloci - spiega Alessandro Medici, uno dei capi - sia per consentire a tutti di partecipare sia perché il "Jamboreee on the air" è un gioco con l'obiettivo di contattare il maggior numero di persone.>>

Tutti hanno parlato con almeno un ragazzo a cui hanno chiesto nome, città, e, in alcuni casi, qualche informazione sui calciatori preferiti.

L'atmosfera vissuta è una sorta di antipasto di quella del "Jamboree 2019", raduno mondiale degli Scout tra i 14 e 17 anni, negli Stati Uniti e a cui aderirà un brugherese.

La collaborazioni con l'Ari, nata domenica, dovrebbe proseguire.

 

Il cittadino di Monza, n.82, 27 ottobre 2018

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