| Caccia con pernotto 8 e 9 marzo 2008 Branco Il Gabbiano |
|
|
|
| Scritto da Akela IG | |||||
| giovedì 13 marzo 2008 | |||||
Pagina 1 di 3
"Ho mantenuto la mia parola"...disse Mowgli
Ore 15.00 il branco “ Il Gabbiano” e il “Roccia della pace” si incontrano alla stazione di Monza: in entrambi i branchi c’è la voglia di scoprire dove si andrà e se si resterà tutti insieme. Dopo aver preso il treno questo piccolo mistero viene presto svelato: “Il Gabbiano” scende alla stazione di Besana Brianza e saluta l’altro branco che si fermerà dopo una mezz'ora a Civate.
Giunti all’oratorio del paesino brianzolo e accolti da “Don Max” lasciamo nel grande salone messoci a disposizione gli zaini e cominciamo le attività con la preghiera e un breve momento di riflessione sul tema del perdono.
Nel frattempo ci raggiunge il buon Marcello e al termine della messa andiamo tutti all’oratorio dove ci attende una sfida di corsa a tre gambe che viene lanciata dal nostro Paolino.
Il gioco appassiona tutto branco e dopo una serie di manche vengono proclamate vincitrici Laura e Francesca che, nonostante una notevole differenza di altezza e di corporatura, riescono ad essere le più abili, coordinate e veloci.
E’ tempo della meritata cena: oltre ai più disparati panini qualcuno gusta anche del risotto e della pasta (pietanze tanto buone quanto fredde).
Un intricato sistema di sfide incrociate tra le sestiglie porta i nostri lupi a cimentarsi con la canzone del centenario, l’inossidabile “Ufo Robot” e la bella seppur difficile “Sinfonia sull’Hararath”.
Grazie “all’applausometro” e ad un efficiente “cervellone elettronico” che elabora i dati ottenuti si decretano via via i contendenti per la vittoria.
Una sorprendente Giulia trascina i Neri nella finalissima contro i Fulvi che già dall’inizio gara dimostrano la loro grande abilità nel canto. La sfida è sentita e combattuta e bisogna addirittura ripetere la votazione per essere certi del vincitore: sono proprio i Fulvi che si classificano al vertice aggiudicandosi ben tre “Note…di merito”. Un piccolo riconoscimento per i più bravi già utilizzato nel corso dell’anno per premiare i canterini più meritevoli che si sono aggiudicati le altre sfide svolte, sempre con canzoni e gruppetti diversi; sfide che proseguiranno fino a giugno quando …(e qui mi interrompo: non voglio rovinarvi la sorpresa!) Anche le scenette preparate dalle sestiglie si dimostrano più che apprezzabili: ogni lupetto ha un ruolo, le storie inventate hanno (quasi sempre!) un filo logico e grazie a dai semplici travestimenti (quello da “coccodrillo del nilo” interpretato da Francesco dei Pezzati è favoloso) e un pizzico di fantasia si vivono insieme dei momenti allegri e divertenti.
|
|||||
| Ultimo aggiornamento ( sabato 21 giugno 2008 ) | |||||
| < Prec. | Pros. > |
|---|
|
I termini di ricerca devono esere almeno di 3 caratteri fino ad un massimo di 20 caratteri
X
|