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Tre feste in una. Sono quelle organizzate domenica scorsa dagli scout che hanno animato la dedicazione di una via al loro fondatore Robert Baden-Powell. Contemporaneamente hanno avviato le celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario della nascita del loro ideatore e del centenario della creazione del movimento, sorto nel 1907.
 Per l’occasione via Baden-Powell, pochi metri che uniscono la via Nazario Sauro a via Galilei, si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto in cui i bambini hanno potuto giocare e i loro genitori vedere la mostra fotografica. “E’ una piccola strada ma importante – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Giovan Battista Tiengo – proprio davanti alla scuola Fortis e sarà percorsa dagli alunni e dalle mamme. L’intitolazione nasce dalla collaborazione tra il comune e gli scout che si prenderanno cura dell’aiuola”.
“Non siamo qui per ricordare ma per festeggiare qualcosa che c’è – ha affermato il responsabile nazionale del comitato Agesci Marco Sala – la proposta di vita scout è costruita attorno alla forza di carattere, all’abilità manuale, al rispetto del proprio corpo e al servizio agli altri. E la promessa fatta una volta è valida sempre, anche quando non si veste più l’uniforme”. Per dimostrarlo il 1° agosto 2007 in ogni parete del mondo gli scout in attività e quelli che lo sono stati in passato, i piccoli come gli adulti, pronunceranno la loro promessa una seconda volta. Sarà quello uno dei momenti forti delle iniziative per il centenario che prevede un jamboree, ovvero un raduno internazionale sull’isola inglese di Brownsea a cui parteciperà anche un brugherese.
Domenica il gruppo cittadino ha, in qualche modo, inaugurato le celebrazioni per quanto riguarda l’Italia dato che uno degli obiettivi dell’Agesci è quello di dedicare entro un anno cento piazze o vie a Baden-Powell.
La vitalità degli scout locali e il favore incontrato dalla loro proposta educativa sono dimostrate nell’annuncio dato dal responsabile Paolo Molteni: nei prossimi giorni nascerà un secondo branco che consentirà a una ventina di bambini e bambine in lista di attesa di entrare a far parte dei lupetti.
Fonte: Il Cittadino del 23/09/2006 – M.B.
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