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Centenario: al Convegno Nazionale Agesci c’era anche Brugherio | Centenario: al Convegno Nazionale Agesci c’era anche Brugherio |
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| Scritto da Delfino Comprensivo | |
| sabato 03 novembre 2007 | |
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“Cento anni di scautismo: l’impegno per l’educazione dei giovani continua”. Questo il titolo del convegno nazionale, organizzato dall’Agesci e dalla rivista per educatori scout “R-S Servire”, che si è tenuto il 27 e 28 ottobre all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il convegno si inseriva tra i tanti eventi organizzati quest’anno dall’Agesci (Associazione Guide e Scouts Cattolici italiani) in occasione del Centenario dello scoutismo ed è stata un’occasione proficua per fermarsi a riflettere non solo su ciò che questo movimento è stato finora, ma soprattutto su ciò che dovrà e potrà essere in futuro. Mentre la giornata di sabato, infatti, intitolata Cento anni di scoutismo, è stata dedicata ad una rilettura critica di questo primo centenario di vita del movimento, domenica si è parlato del Futuro dell’educazione, affrontando temi di interesse generale e non strettamente legati allo scoutismo: dalla bioetica, alla comunicazione, alla “polis mondiale”.
Gli “esploratori”, come loro stessi si sono definiti, che ci hanno accompagnati in questo intenso cammino, sono stati: Giancarlo Lombardi, direttore della rivista “R-S Servire” ed ex ministro dell’Istruzione con una lunghissima vita scout che continua ancora oggi, i professori di pedagogia Enver Bardulla, Luciano Pazzaglia e Cesare Scurati, il biblista don Bruno Maggioni ed il padre gesuita Carlo Casalone, il Ministro della Famiglia Rosy Bindi ed i professori Fausto Colombo e Mario Deaglio. Tuttavia, rispettando il vero stile scout, gli organizzatori del convegno non si sono accontentati di proporci “solo” parole, così la giornata di sabato è stata arricchita da due eventi aperti alla cittadinanza: Proprio la veglia è stata l’occasione, per tutti i presenti, di formulare una promessa, un impegno per il futuro del mondo. Ciascuno di noi l’ha scritta su di un foglietto e l’ha messa insieme agli altri in un cestino, da cui poi tutti hanno “pescato”: alla fine, ciascuno si è trovato in mano la promessa scritta da qualcun altro, e si è impegnato a rispettarla e realizzarla “entro i prossimi 100 anni”. Certo la scadenza è originale, ma come sempre lo spirito che si cela dietro a questo impegno è quello racchiuso nelle parole del nostro fondatore Baden-Powell: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato”. E anche noi, nel nostro piccolo, faremo “del nostro meglio”.
Fonte: NoiBrugherio 03/11/2007 - Comunità Capi gruppo scout Brugherio 1
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| Ultimo aggiornamento ( giovedì 22 novembre 2007 ) |
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